
doi: 10.1708/472.5576
Obiettivi. La teoria del “rango sociale” (social ranking), all’interno della psicologia evoluzionistica, propone di considerare aspetti psicopatologici, in particolare la depressione, come una risposta adattativa a una condizione di perdita di rango sociale allo scopo di facilitare la sottomissione. Scopo di questo studio è valutare, in un campione di pazienti con disturbo del comportamento alimentare: 1) la percezione del rango sociale e la presenza di comportamenti sociali di sottomissione; 2) le correlazioni di tali parametri con la psicopatologia alimentare, con l’autostima e con i sintomi psichiatrici. Metodi. Sono stati reclutati 249 soggetti di sesso femminile, 125 con diagnosi di disturbo del comportamento alimentare e 124 controlli sani. Tutti i soggetti hanno completato due questionari: Social Comparison Rating Scale e Submissive Behavior Scale; i questionari sono stati tradotti in lingua italiana seguendo il metodo della back translation. Inoltre, le pazienti con disturbo alimentare sono state sottoposte a una valutazione di routine che consiste in un’intervista diagnostica e alcuni altri questionari autosomministrati. Risultati. Entrambi i questionari sono risultati validi e affidabili nella loro versione italiana. Si è osservata una differenza significativa fra i punteggi ottenuti da casi e controlli sia nella percezione del rango sociale (più basso nei soggetti con disturbo alimentare), sia nei comportamenti sottomessi (meno presenti nei controlli). In entrambi i gruppi, rango sociale e comportamenti sottomessi sono inversamente correlati fra loro. Nei soggetti con disturbo alimentare, entrambe le misure correlano con altre misure di atteggiamento sociale come la sensibilità interpersonale, l’inefficacia e con aspetti psicopatologici. Conclusioni. Nei disturbi del comportamento alimentare sembra esistere una tendenza a una valutazione di sé negativa in termini di rango sociale, con la conseguente messa in atto di comportamenti passivi e di sottomissione. Lo sviluppo del disturbo alimentare potrebbe essere interpretato come un tentativo di rivalsa nei confronti degli altri, in soggetti incapaci di una più adeguata promozione sociale, oppure, come per la depressione, essere una conseguenza della passività estrema nei confronti dei canoni sociali di bellezza e successo. In entrambi i casi, un lavoro psicologico che abbia lo scopo di modificare il comportamento da passivo ad assertivo potrebbe essere un utile approccio terapeutico.
| selected citations These citations are derived from selected sources. This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | 0 | |
| popularity This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network. | Average | |
| influence This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | Average | |
| impulse This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network. | Average |
