
doi: 10.1400/290903
handle: 11573/1674567
Il saggio propone in primo luogo un’analisi dell’uso corrente e dell’etimologia originale del termine “catastrofe”, la cui risignificazione – che non collega più la catastrofe ai concetti di “fine” o “distruzione”, ma piuttosto al cambiamento e alla rinascita – viene accostata alla pratica curatoriale performativa. Letto alla luce delle teorizzazioni e delle ricerche di Austin e Butler, questo aspetto innovativo permette a una pratica legata al mondo dell’organizzazione di mostre di essere riletta come una metodologia in grado di attuare una trasformazione e uno slittamento sulla realtà. Proponendo alcuni casi di occupazioni organizzate (Nuit Debout, Occupy ecc.) vengono poi confrontati esempi curatoriali di eventi performativi degli ultimi anni per analizzare analogie e modalità di attuazioni politiche similari.
curatela performativa; processi istituzionali, teoria della performance
curatela performativa; processi istituzionali, teoria della performance
| selected citations These citations are derived from selected sources. This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | 0 | |
| popularity This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network. | Average | |
| influence This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | Average | |
| impulse This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network. | Average |
