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Benché il "De civitate Dei" sia l’opera più importante di Agostino e sia stato fondamentale per la cultura di tutto il Medioevo, manca di un commento. Questo contributo si inserisce in un progetto più ampio che mira a fornire un commento di tutti i libri del trattato. Il libro XVI risulta molto ampio e complesso perché tratta di un lungo periodo della storia del popolo ebraico (dal diluvio al regno di Davide), sviluppa il tema delle due città, ma soprattutto affronta una serie consistente di aspetti metodologici e interpretativi: difende comportamenti criticabili dei patriarchi; spiega quali tipi di esegesi intenda applicare e in particolare la “teoria della ricapitolazione”; discute alcune 'quaestiones' particolari, spesso relative a dati numerici e cronologici. Inoltre introduce digressioni curiose: sulla comparsa di animali in isole remote dopo il diluvio; sulle creature mostruose; sull’esistenza degli antipodi.
De civitate Dei; analisi del libro XVI; Agostino di Ippona
De civitate Dei; analisi del libro XVI; Agostino di Ippona
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