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Background – La plagiocefalia deformazionale rappresenta una delle più frequenti deformità craniche del neonato, con un’incidenza in aumento negli ultimi decenni. Pur essendo considerata nella maggior parte dei casi una condizione benigna, può comportare alterazioni estetiche persistenti, ripercussioni motorio-cognitive e impatto psicologico sul nucleo familiare. La prevenzione primaria assume un ruolo fondamentale, con particolare attenzione ai fattori di rischio prenatali e postnatali. Obiettivi – La presente tesi si propone di elaborare un protocollo di interventi educativi e manipolativi in gravidanza a basso rischio, con particolare riferimento al ruolo dell’osteopatia, al fine di ridurre l’incidenza di malposizione fetale e, conseguentemente, di plagiocefalia neonatale. Materiali e metodi – È stata condotta una revisione narrativa della letteratura su banche dati internazionali (PubMed, Scopus, CINAHL) e su linee guida nazionali e internazionali. Sono stati inoltre analizzati progetti pilota, tra cui l’esperienza dell’Ospedale di Cuneo, che prevedono incontri periodici di manipolazione osteopatica durante i tre trimestri di gravidanza, al termine della gestazione e nel post-partum. Risultati – Le evidenze raccolte mostrano che gli interventi osteopatici in gravidanza contribuiscono a migliorare l’elasticità tissutale, favorire la mobilità fetale e ridurre le malposizioni intrauterine, fattori riconosciuti come predisponenti alla plagiocefalia. Parallelamente, i programmi educativi rivolti alle gestanti e alle famiglie risultano efficaci nel promuovere comportamenti preventivi postnatali (variazione posturale, tummy time, allattamento al seno). Discussione – I dati emersi sottolineano l’importanza di un approccio multidisciplinare che integri l’ostetrica, il pediatra e l’osteopata nel percorso di cura. Nonostante la necessità di ulteriori studi randomizzati controllati, i risultati preliminari suggeriscono che tali interventi possano ridurre in maniera significativa la prevalenza di plagiocefalia. Conclusione – L’implementazione di protocolli educativi e manipolativi in gravidanza si configura come una strategia promettente per la prevenzione della plagiocefalia neonatale. La diffusione di tali programmi, unita a un’adeguata informazione delle famiglie, può rappresentare un passo rilevante nella promozione della salute perinatale.
Protocollo operativo, Gravidanza, Osteopatia, Plagiocefalia
Protocollo operativo, Gravidanza, Osteopatia, Plagiocefalia
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