Powered by OpenAIRE graph
Found an issue? Give us feedback
image/svg+xml Jakob Voss, based on art designer at PLoS, modified by Wikipedia users Nina and Beao Closed Access logo, derived from PLoS Open Access logo. This version with transparent background. http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Closed_Access_logo_transparent.svg Jakob Voss, based on art designer at PLoS, modified by Wikipedia users Nina and Beao Archivio Istituziona...arrow_drop_down
image/svg+xml Jakob Voss, based on art designer at PLoS, modified by Wikipedia users Nina and Beao Closed Access logo, derived from PLoS Open Access logo. This version with transparent background. http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Closed_Access_logo_transparent.svg Jakob Voss, based on art designer at PLoS, modified by Wikipedia users Nina and Beao
addClaim

Bari

Authors: DE DONNO, Daria;
Abstract

I “dieci mesi di passione” tra la dichiarazione di neutralità (3 agosto 1914) e l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra (24 maggio 1915) sono contrassegnati da una contesa che vede il Paese spaccarsi tra una maggioranza neutralista e un’agguerrita e vivace pattuglia interventista che riesce a imporre le proprie ragioni nelle “radiose giornate di maggio”, dopo che il governo si è impegnato con il Patto di Londra a entrare in guerra accanto alle potenze dell’Intesa. Rispetto a tali esiti e di fronte a uno schieramento non interventista largamente prevalente dall’estate 1914 e fino ai primi mesi del 1915, si è fatto strada un interrogativo: «che cosa hanno fatto concretamente i neutralisti per impedire la guerra?» La questione riveste un’indubbia importanza poiché finora non ha avuto la sua giusta considerazione storiografica in un panorama di studi che ha privilegiato la lettura delle logiche e delle culture politiche del neutralismo, perdendone di vista il peso sul piano della mobilitazione e della partecipazione dal basso. L’intento è stato quello di tracciare in maniera organica una «mappa della resistenza degli italiani all’ingresso in guerra» per cogliere in una visione più complessiva l’impatto e la portata delle “prassi neutraliste” in un contesto spaziale che abbraccia l’intero territorio nazionale (o quasi). Il libro si divide in due sezioni; una di carattere tematico sui vari neutralismi (socialista, anarchico, cattolico, giolittiano, parlamentare, femminile), con affondi in segmenti strettamente funzionali a una più articolata comprensione (gli interventisti, l’ordine pubblico, la politica interna, le relazioni internazionali...); la seconda si sofferma sulle dimensioni territoriali del fenomeno, con ricerche (per la maggior parte di prima mano) sulle realtà locali da cui emergono tessuti sociali e culturali, spaccati di inedito attivismo nelle pratiche e nelle forme di opposizione alla guerra, svelando in molti casi “un’eccedenza” sottovalutata e talvolta imprevista. Da quest’ultima prospettiva, a offrire uno scenario di sorprendente dinamismo è il Mezzogiorno e in particolare la Puglia, dove, a dispetto di una storiografia che ha spesso restituito un quadro di “relativa calma”, si riscontra una presenza rilevante della piazza neutralista, sebbene a intensità variabili. In particolare, nell’area centro settentrionale della regione, la provincia di Bari presenta un ambiente particolarmente inquieto che dall’agosto del 1914 e fino al maggio del 1915 esplode, tra contraddizioni e distinguo, in una vasta mobilitazione per la neutralità, soprattutto grazie all’azione di un gruppo di giovani socialisti che si impegnano nella “resistenza a oltranza” all’ingresso dell’Italia in guerra, con l’impiego di strategie di comunicazione dal forte impatto emotivo.

Country
Italy
Related Organizations
Keywords

Prima guerra mondiale; Prassi neutraliste; STORIA DEL TERRITORIO

  • BIP!
    Impact byBIP!
    selected citations
    These citations are derived from selected sources.
    This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically).
    0
    popularity
    This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network.
    Average
    influence
    This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically).
    Average
    impulse
    This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network.
    Average
Powered by OpenAIRE graph
Found an issue? Give us feedback
selected citations
These citations are derived from selected sources.
This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically).
BIP!Citations provided by BIP!
popularity
This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network.
BIP!Popularity provided by BIP!
influence
This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically).
BIP!Influence provided by BIP!
impulse
This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network.
BIP!Impulse provided by BIP!
0
Average
Average
Average
Upload OA version
Are you the author of this publication? Upload your Open Access version to Zenodo!
It’s fast and easy, just two clicks!