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Lupinus polyphyllus infetto da TSWV

Authors: BELLARDI, MARIA GRAZIA; Bozzano G.; Vicchi V.;

Lupinus polyphyllus infetto da TSWV

Abstract

I lupini ornamentali (nelle diverse specie ed nei numerosi ibridi in commercio) sono delle piante erbacee annuali o perenni molto richieste per il facile utilizzo nell’allestimento di aiuole e bordure, in giardini sia di ampie che di modeste dimensioni. Fra le specie perenni, la più nota ed utilizzata è Lupinus polyphyllus Lidl, originaria della zona compresa fra la Columbia Britannica e la California, i cui racemi fiorali, lungi fino a 60 cm., sono di colore bianco, blu, rosa o violetto (Figura 1). L. polyphyllus costituisce anche la specie del genere Lupinus maggiormente coltivata nella Riviera ligure di Ponente, soprattutto nella zona di Albenga (Savona), ove se ne producono annualmente circa 40.000 vasi. Per quanto riguarda le tecniche agronomico-colturali, ricordiamo solamente che questa specie viene coltivata all’aperto, in zone ben esposte alla luce. La propagazione è per via gamica: la semina si effettua in agosto e, dopo circa 3 settimane, le giovani piantine vengono trapiantate singolarmente in vaso (diametro 18). La concimazione è generalmente ricca in fosforo e potassio, scarsa in azoto. Le Virosi Fino ad oggi sono state individuate e descritte nelle diverse specie di lupino ornamentale numerose malattie, virali e fungine, in grado di compromettere la produttività degli impianti. Per quanto riguarda i virus, il più comune e frequente nelle coltivazioni al chiuso o all’aperto di Lupinus spp. è il virus del mosaico del cetriolo (Cucumber mosaic virus: CMV), seguito da quello del mosaico giallo del fagiolo (Bean yellow mosaic virus: BYMV) e dal virus del mosaico dell’erba medica (Alfalfa mosaic virus: AMV). Di questi tre virus, tutti altamente polifagi, trasmissibili per seme e per mezzo di afidi (modalità della non-persistenza), abbiamo più volte parlato in passato, in quanto responsabili di malattie più o meno gravi su molte specie ornamentali, erbacee e/o arbustive: vedi il “mosaico giallo” da AMV in viburno, lavanda e lavandino, peonia, Ruscus, ecc.; le “screziature” sui fiori di molte bulbose e rizomatose (gladiolo, iris, orchidacee, lilium, ranuncolo, ecc.) associate alla presenza di CMV e/o BYMV. Nel corso delle numerose ricerche di tipo virologico eseguite negli ultimi decenni in diverse parti del mondo, sono stati individuati in alcuni generi di Lupinus ulteriori virus non ancora sufficientemente caratterizzati, quali: Lupinus yellow vein virus (virus dell’ingiallimento nervale) descritto nel 1972 in UK in L. polyphyllus x L. arboreous, e Nootka-lupine vein clearing virus (virus dello schiarimento nervale), descritto nel 2004 in Alaska in L. nootkatensis. A tutti questi virus deve essere infine aggiunto quello dell’avvizzimento maculato del pomodoro (Tomato spotted wilt virus: TSWV), Tospovirus agente di malattie gravi in tutti i lupini (specie ed ibridi) su cui è stato fino ad oggi riscontrato. Di seguito riportiamo i risultati di un’indagine eseguita in alcune coltivazioni di L. polyphyllus della zona di Albenga e che hanno portato, per la prima volta in Italia, all’individuazione di TSWV. 1Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) - Patologia Vegetale, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna 2 Società Cooperativa L’Ortofrutticola, Albenga (Savona) 3 Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna - Bologna Materiali e Metodi Reperimento dei campioni. I campioni oggetto di studio sono stati reperiti nel corso di alcuni sopralluoghi eseguiti nel mese di maggio del 2007 in aziende della zona di Albenga. Gli impianti visitati, posti all’aperto, erano costituiti da piante dell’età di 7-8 mesi. Una grave malattia fogliare è stata osservata su circa il 15% di esse. I sintomi consistevano, inizialmente, in macchie clorotiche rotondeggianti e malformazione del lembo (Figg. 2,3); successivamente, apparivano delle aree necrotiche bruno/rossicce (“spots”), vistosi avvizzimenti e disseccamenti delle foglie (Figure 4,5,6). Da un primo esame visivo, i sintomi pr...

Country
Italy
Keywords

LUPINO; TSWV; LIGURIA

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