
doi: 10.1400/63297
L’articolo tratta delle modalita di conduzione secondo un’ottica gruppale (riflettendo sull’esperienza di osservazione partecipante). Partendo dal materiale clinico, vengono introdotti temi quali: l’importanza del saper attendere (capacita negativa); la funzione organizzatrice della parola e dell’interpretazione; l’attenzione all’addensarsi delle comunicazioni attorno a temi specifici come possibilita di accesso alla comprensione della costellazione emotivo-fantasmatica del gruppo; il sogno come racconto efficace che stimola il lavoro collettivo e assume il valore di un’auto-rappresenta¬zione per il gruppo.
