
doi: 10.1400/253960
handle: 10281/159205
Prendendo le mosse dall’evoluzione semantica del termine «letteratura», questo articolo sostiene che l’idea di letteratura modernamente intesa, ben distinta dalle humanae litterae e non documentata prima del XVIII secolo – cioè la letteratura concepita come insieme di testi nati con specifiche finalità estetiche – nasce all’interno di una dimensione squisitamente riflessiva. Se la letteratura di secondo grado è sempre esistita, e se è verosimile che non esistano forme di intertestualità (o transtestualità) ignote alla cultura classica, è però vero che nel Settecento l’attività dello scrittore è investita come mai prima della necessità di «situarsi». Ora la creazione letteraria deve definire la propria posizione rispetto alla tradizione, alla cultura popolare, alle altre forme espressive. In questa luce, la nascita della «letteratura» è inscindibile dallo sviluppo del discorso meta-letterario: i frammenti di Friedrich Schlegel sulla poesia moderna lo testimoniano con un acume che non ha perso nulla della sua esemplarità.
Letteratura; Modernità letteraria; Romanticismo;
Letteratura; Modernità letteraria; Romanticismo;
| selected citations These citations are derived from selected sources. This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | 0 | |
| popularity This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network. | Average | |
| influence This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | Average | |
| impulse This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network. | Average |
