
doi: 10.1400/118353
handle: 11580/6232
Il lavoro esamina l'edizione muratoriana delle Rime di Petrarca, osservando che il riflesso più marcato ed evidente dell'attenzione editoriale al processo di gestazione dei componimenti petrarcheschi è soprattutto riscontrabile nella decisione di accogliere all’interno della sua edizione una selezione di materiali tratti da quella del Vaticano latino 3196 pubblicata da Federico Ubaldini nel 1642. Le evidenze presentate permettono di osservare che l’approccio muratoriano dimostra un incremento rispetto a quello dell’Ubaldini nei termini in cui tradisce il tentativo di correlare i materiali autografi del 3196 alla tradizione vulgata dei Rerum vulgarium fragmenta, dunque all’organizzazione com- plessiva del libro Canzoniere. Ma anche perché la numerazione dei versi ed il loro incolonnamento sequenziale configurano di fatto gli estremi di una critica analitica e diacronica delle varianti d’autore.
Petrarca; Canzioniere; Edizione Muratori 1711; Codice degli abbozzi; Critica delle varianti d'autore
Petrarca; Canzioniere; Edizione Muratori 1711; Codice degli abbozzi; Critica delle varianti d'autore
| selected citations These citations are derived from selected sources. This is an alternative to the "Influence" indicator, which also reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | 0 | |
| popularity This indicator reflects the "current" impact/attention (the "hype") of an article in the research community at large, based on the underlying citation network. | Average | |
| influence This indicator reflects the overall/total impact of an article in the research community at large, based on the underlying citation network (diachronically). | Average | |
| impulse This indicator reflects the initial momentum of an article directly after its publication, based on the underlying citation network. | Average |
