
handle: 20.500.12608/20985
Nelle attuali strutture di rete vengono utilizzati principalmente apparati switch e router. Gli switch sono molto veloci ad eseguire operazioni elementari e relativamente economici, d'altra parte i router sono più costosi e mediamente più lenti ma possono eseguire praticamente qualunque operazione sui pacchetti in transito. OpenFlow si prefissa lo scopo di uniformare la struttura di rete, togliendo a router e switch l'onere di decide come trattare i singoli flussi di dati sfruttando solamente la loro struttura per l'inoltro dei pacchetti, e centralizzando su uno o più apparati intelligenti detti "controller", tutta la logica di gestione della rete, delegando ad applicazioni esterne le regole da applicare ai singoli pacchetti, trasformando di fatto la rete in una S.D.N. (Software Define Network). Scopo della tesi è illustrare il funzionamento ed i vantaggi di OpenFlow, realizzare un ambiente di prova che permetta la sperimentazione di Open- Flow con switch virtuali sfruttando il modulo Openvswitch del kernel Linux, e con router fisici compatibili con OpenFlow.
