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  • Publication . Article . 2021
    Open Access French
    Authors: 
    Ludovica Darani;
    Publisher: Presses universitaires de Caen
    Project: EC | Locus Ludi (741520)

    Scopo di questo articolo è l’analisi dell’insieme di oggetti miniaturizzati riproducenti vasellame, utensili casalinghi e mobilio scoperti nella tomba di Iulia Graphis a Brescello (Emilia Romagna, Italia). L’articolo propone dei confronti con altri gruppi simili ritrovati in area italica, in particolare il Larario di Pesaro, il gruppo dei crepundia di Terracina ; sono stati ugualmente analizzati altri gruppi di mobilio miniaturizzato di dimensioni minori e con contesti di ritrovamento più incerti. Nel corso degli anni, numerosi ricercatori si sono interessati alla questione, concordando nell’associare questi oggetti alla sfera ludica di bambini romani vissuti nel II secolo d. C. e in particolare alla tipologia di gioco cosiddetta dînette. L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire una definizione di questo insieme di oggetti legata alla loro possibile destinazione d’uso, allo stato sociale e al genere dei loro possibili proprietari. This paper analyses the miniature objects reproducing pottery, household utensils and furniture objects discovered in the tomb of Iulia Graphis in Brescello (Emilia-Romagna, Italy). They are compared with similar groups found on the Italian territory, such as the Larario Puerile from Pesaro, the crepundia Terracina. Other groups of miniature objects in more uncertain contexts of discovery are examined. Over the years, the subject has been tackled by various researchers who have identified them as objects that related to the playful sphere of Roman children in the 2nd century CE and in particular to the game of dînette. This paper revises the initial hypotheses and opens up further avenues of investigation about the function of these objects and the social and gendered status of their owners.

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  • Publication . Article . 2021
    Open Access French
    Authors: 
    Ludovica Darani;
    Publisher: Presses universitaires de Caen
    Project: EC | Locus Ludi (741520)

    Scopo di questo articolo è l’analisi dell’insieme di oggetti miniaturizzati riproducenti vasellame, utensili casalinghi e mobilio scoperti nella tomba di Iulia Graphis a Brescello (Emilia Romagna, Italia). L’articolo propone dei confronti con altri gruppi simili ritrovati in area italica, in particolare il Larario di Pesaro, il gruppo dei crepundia di Terracina ; sono stati ugualmente analizzati altri gruppi di mobilio miniaturizzato di dimensioni minori e con contesti di ritrovamento più incerti. Nel corso degli anni, numerosi ricercatori si sono interessati alla questione, concordando nell’associare questi oggetti alla sfera ludica di bambini romani vissuti nel II secolo d. C. e in particolare alla tipologia di gioco cosiddetta dînette. L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire una definizione di questo insieme di oggetti legata alla loro possibile destinazione d’uso, allo stato sociale e al genere dei loro possibili proprietari. This paper analyses the miniature objects reproducing pottery, household utensils and furniture objects discovered in the tomb of Iulia Graphis in Brescello (Emilia-Romagna, Italy). They are compared with similar groups found on the Italian territory, such as the Larario Puerile from Pesaro, the crepundia Terracina. Other groups of miniature objects in more uncertain contexts of discovery are examined. Over the years, the subject has been tackled by various researchers who have identified them as objects that related to the playful sphere of Roman children in the 2nd century CE and in particular to the game of dînette. This paper revises the initial hypotheses and opens up further avenues of investigation about the function of these objects and the social and gendered status of their owners.

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