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  • Other research products
  • 2013-2022
  • Closed Access
  • Digital Humanities and Cultural Heritage

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  • Closed Access English
    Authors: 
    Jennings, Emma;
    Country: Canada
  • Other research product . Other ORP type . 2017
    Closed Access English
    Authors: 
    Vrieling, Engel;
    Publisher: De Chemische Binding
    Country: Netherlands

    Biomolecular Sciences: uniting Biology and Chemistry www.rug.nl/research/gbb The scientific discoveries in biomolecular sciences have benefitted enormously from technological innovations. At the Groningen Biomolecular Science and Biotechnology Institute (GBB) we now sequence a genome in days, construct thousands of mutants, assemble novel pathways, compute the motions of and within molecules, and visualize single molecules and cells by electron and advanced fluorescence microscopy. The GBB was founded in 1992, but the history of biomolecular sciences in Groningen dates back to much earlier times, arguably starting with the appointment of Max Gruber as the first professor in Biochemistry in 1956. The GBB was established to unite the excellent research on biomolecules and cellular systems within the disciplines of Biology and Chemistry, providing a platform for multidisciplinary training of postdoctoral fellows and (under)graduate students. Since 1993, the GBB has been accredited as a Dutch research school by the Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences and successfully performs to these standards for 25 years.

  • Closed Access Italian
    Authors: 
    PAGLIANO, ALESSANDRA; FLORIO, RICCARDO;
    Country: Italy

    La Virtual Archaeology ha assunto, fin dalla seconda metà del 1900, un ruolo didattico-divulgativo che si è arricchito di interessanti approfondimenti scientifici: ricostruzioni digitali di monumenti, città e territori hanno l’obiettivo di comunicare il patrimonio culturale antico in modo efficace, utilizzando strumenti di fruizione immediata per il grande pubblico, che può in tal modo effettuare una corretta, ma allo stesso tempo intuitiva, lettura del passato grazie alla verosimiglianza delle immagini rappresentate. Tali informazioni, destinate ad una fruizione aperta e facilitata, sono spesso organizzate secondo processi di gestione collegati ai database che raccolgono e mettono a disposizione la documentazione che ha guidato la ricostruzione. Tuttavia, questa “virtualità” non può in nessun caso essere comparata con l’emozione della visita a un sito archeologico che, inevitabilmente, determina un forte impatto sul processo cognitivo e sul coinvolgimento del visitatore. Il progetto di valorizzazione del sito archeologico di Santa Venera nel Cilento propone un innovativo allestimento museale in situ dei resti dell’antico santuario di Afrodite, oggi abbandonato all’incuria e all’oblio, di cui rimangono solo bassi tracciati murari, che sono stati sufficienti per una corretta ipotesi di ricostruzione ma sono altresì di difficile interpretazione per il pubblico più ampio per la difficoltà di risalire, da essi, alle perdute spazialità del monumento. I resti del santuario sono oggi parzialmente inglobati tra le mura dell’ex fabbrica Cirio che è stato individuato dalla Soprintendenza locale, in un recente studio di fattibilità, come Museo del parco destinato agli allestimenti espositivi dei materiali ritrovati. Al fine di arricchire suggestivamente l’impatto emotivo del visitatore e rendere più semplice la comunicazione del valore storico e architettonico del bene archeologico, il nostro progetto prevede un allestimento espositivo delle aree esterne circostanti al santuario, basato su un inedito gioco visivo di prospettive anamorfiche che, sovrapponendosi ai resti ancora visibili, ricostruiscono agli occhi dell’osservatore, l’originaria sagoma dell’edificio. Si tratta di una ricomposizione prospettica di segni, alcuni trascritti su pannelli espositivi dislocati lungo i percorsi del parco, altri dipinti lungo gli stessi muri della fabbrica abbandonata, che così finisce per collaborare attivamente al disvelamento delle architetture perdute, in un processo cognitivo di impatto paragonabile solo alla ben più costosa augmented reality, che tuttavia interpone un dispositivo elettronico tra l’oggetto e l’osservatore laddove l’anamorfosi permette di fruire il bene grazie alla sola visione diretta, con un coinvolgimento attivo dei femoneni psico-percettivi del visitatore, che assume il ruolo di protagonista indispensabile per ‘l’epifania della visione’.

  • Closed Access
    Authors: 
    Saverio Carillo;
    Country: Italy
  • Other research product . Other ORP type . 2021
    Closed Access English
    Publisher: Internet Archive
    Country: Slovenia
  • Closed Access English
    Authors: 
    Polonyi, Eszter;
    Country: Slovenia
  • Closed Access English
    Authors: 
    Dhondt, Frederik;
    Publisher: De Gruyter
    Country: Belgium

    Book review of Orazio Condorelli, Franck Roumy & Mathias Schmoeckel (Hg.), Der Einfluss der Kanonistik auf die europäische Rechtskultur. Band 6: Völkerrecht [Norm und Struktur. Studien zum sozialen Wandel in Mittelalter und Früher Neuzeit;, Hg. Gert Melville], Wien/Köln/Weimar, Böhlau/Vandenhoeck & Ruprecht, 2020, XXV + 392 p. ISBN 9783412518905

  • Other research product . 2019
    Closed Access Dutch; Flemish
    Authors: 
    Scheltiens, Vincent;
    Country: Belgium
  • Other research product . 2014
    Closed Access Dutch; Flemish
    Authors: 
    Tritsmans, Bart;
    Country: Belgium
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277 Research products, page 1 of 28
  • Closed Access English
    Authors: 
    Jennings, Emma;
    Country: Canada
  • Other research product . Other ORP type . 2017
    Closed Access English
    Authors: 
    Vrieling, Engel;
    Publisher: De Chemische Binding
    Country: Netherlands

    Biomolecular Sciences: uniting Biology and Chemistry www.rug.nl/research/gbb The scientific discoveries in biomolecular sciences have benefitted enormously from technological innovations. At the Groningen Biomolecular Science and Biotechnology Institute (GBB) we now sequence a genome in days, construct thousands of mutants, assemble novel pathways, compute the motions of and within molecules, and visualize single molecules and cells by electron and advanced fluorescence microscopy. The GBB was founded in 1992, but the history of biomolecular sciences in Groningen dates back to much earlier times, arguably starting with the appointment of Max Gruber as the first professor in Biochemistry in 1956. The GBB was established to unite the excellent research on biomolecules and cellular systems within the disciplines of Biology and Chemistry, providing a platform for multidisciplinary training of postdoctoral fellows and (under)graduate students. Since 1993, the GBB has been accredited as a Dutch research school by the Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences and successfully performs to these standards for 25 years.

  • Closed Access Italian
    Authors: 
    PAGLIANO, ALESSANDRA; FLORIO, RICCARDO;
    Country: Italy

    La Virtual Archaeology ha assunto, fin dalla seconda metà del 1900, un ruolo didattico-divulgativo che si è arricchito di interessanti approfondimenti scientifici: ricostruzioni digitali di monumenti, città e territori hanno l’obiettivo di comunicare il patrimonio culturale antico in modo efficace, utilizzando strumenti di fruizione immediata per il grande pubblico, che può in tal modo effettuare una corretta, ma allo stesso tempo intuitiva, lettura del passato grazie alla verosimiglianza delle immagini rappresentate. Tali informazioni, destinate ad una fruizione aperta e facilitata, sono spesso organizzate secondo processi di gestione collegati ai database che raccolgono e mettono a disposizione la documentazione che ha guidato la ricostruzione. Tuttavia, questa “virtualità” non può in nessun caso essere comparata con l’emozione della visita a un sito archeologico che, inevitabilmente, determina un forte impatto sul processo cognitivo e sul coinvolgimento del visitatore. Il progetto di valorizzazione del sito archeologico di Santa Venera nel Cilento propone un innovativo allestimento museale in situ dei resti dell’antico santuario di Afrodite, oggi abbandonato all’incuria e all’oblio, di cui rimangono solo bassi tracciati murari, che sono stati sufficienti per una corretta ipotesi di ricostruzione ma sono altresì di difficile interpretazione per il pubblico più ampio per la difficoltà di risalire, da essi, alle perdute spazialità del monumento. I resti del santuario sono oggi parzialmente inglobati tra le mura dell’ex fabbrica Cirio che è stato individuato dalla Soprintendenza locale, in un recente studio di fattibilità, come Museo del parco destinato agli allestimenti espositivi dei materiali ritrovati. Al fine di arricchire suggestivamente l’impatto emotivo del visitatore e rendere più semplice la comunicazione del valore storico e architettonico del bene archeologico, il nostro progetto prevede un allestimento espositivo delle aree esterne circostanti al santuario, basato su un inedito gioco visivo di prospettive anamorfiche che, sovrapponendosi ai resti ancora visibili, ricostruiscono agli occhi dell’osservatore, l’originaria sagoma dell’edificio. Si tratta di una ricomposizione prospettica di segni, alcuni trascritti su pannelli espositivi dislocati lungo i percorsi del parco, altri dipinti lungo gli stessi muri della fabbrica abbandonata, che così finisce per collaborare attivamente al disvelamento delle architetture perdute, in un processo cognitivo di impatto paragonabile solo alla ben più costosa augmented reality, che tuttavia interpone un dispositivo elettronico tra l’oggetto e l’osservatore laddove l’anamorfosi permette di fruire il bene grazie alla sola visione diretta, con un coinvolgimento attivo dei femoneni psico-percettivi del visitatore, che assume il ruolo di protagonista indispensabile per ‘l’epifania della visione’.

  • Closed Access
    Authors: 
    Saverio Carillo;
    Country: Italy
  • Other research product . Other ORP type . 2021
    Closed Access English
    Publisher: Internet Archive
    Country: Slovenia
  • Closed Access English
    Authors: 
    Polonyi, Eszter;
    Country: Slovenia
  • Closed Access English
    Authors: 
    Dhondt, Frederik;
    Publisher: De Gruyter
    Country: Belgium

    Book review of Orazio Condorelli, Franck Roumy & Mathias Schmoeckel (Hg.), Der Einfluss der Kanonistik auf die europäische Rechtskultur. Band 6: Völkerrecht [Norm und Struktur. Studien zum sozialen Wandel in Mittelalter und Früher Neuzeit;, Hg. Gert Melville], Wien/Köln/Weimar, Böhlau/Vandenhoeck & Ruprecht, 2020, XXV + 392 p. ISBN 9783412518905

  • Other research product . 2019
    Closed Access Dutch; Flemish
    Authors: 
    Scheltiens, Vincent;
    Country: Belgium
  • Other research product . 2014
    Closed Access Dutch; Flemish
    Authors: 
    Tritsmans, Bart;
    Country: Belgium
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